- Carteggiare il legno con carta abrasiva grana 180 e pulire la superficie.
- Applicare più mani di impregnante (Impres) per quante ne riesce ad assorbire il legno stesso. Quando la superficie appare lucida, significa che il legno è saturo di impregnante e si è cosi ottenuta la massima protezione del legno.
- Se si preferisce una superficie con l’aspetto cerato/satinato, applicare una mano di impregnante cerato (Xilon) nella versione trasparente.
Con questo tipo di trattamento (con solo impregnante), si ottiene una superficie "dall’aspetto naturale”. La protezione del legno è garantita dall’impregnante e la manutenzione nel tempo risulterà particolarmente semplice e sbrigativa: sarà sufficiente passare della carta abrasiva per togliere lo sporco superficiale ed applicare 1 o 2 mani di impregnante nella versione trasparente.
Impregnante cerato ad aspetto satinato - finitura
Impregnante cerato a protezione totale ad “aspetto satinato”.
Oltre a possedere tutte le qualità dell’impregnante tradizionale, grazie alla cera contenuta, si ottiene una superficie particolarmente morbida al tatto ed idrorepellente.
Questo aspetto è importante per l’estetica perché in assoluto è il modo “più naturale” di trattare il legno, ma anche perché la superficie non assorbe la polvere e risulta quindi di facile pulizia.
TRATTAMENTO DI FINITURA CON VERNICE
Per legno già trattato con impregnante
Se si preferisce un legno verniciato “come un mobile”, cioè con la superficie piena e corposa al tatto, dopo l’impregnante si può applicare anche 1 mano di vernice lucida o satinata ad alto spessore (Caravel). Inoltre, la superficie “cerata” non si sporca perché quando piove la pioggia “scivola” con estrema facilità, eliminando quindi anche la polvere che può sporcare il legno. Questo trattamento di finitura con vernice ha una lunga durata nel tempo ma bisogna anche considerare che, nella futura manutenzione, sarà necessario carteggiare accuratamente per ottenere una superficie uniforme prima di iniziare il trattamento di manutenzione/verniciatura.
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Come scegliere il prodotto: a base acqua oppure a solvente?
I prodotti vernicianti hanno caratteristiche tecniche differenti ed in base a queste differenze, si può motivare la scelta del prodotto più indicato:
- Il prodotto a base acqua è antingiallente e non altera il colore originale del legno.
Applicando 1 o 2 mani di prodotto all’acqua trasparente, il legno mantiene comunque il suo colore originale come se fosse grezzo. Applicando invece il prodotto a base solvente, il colore del legno diventa più intenso (come se fosse effetto bagnato), perché il prodotto a base solvente ha comunque un colore paglierino.
- I prodotti a base acqua hanno un odore molto leggero e 2 ore dopo l’applicazione non rilasciano alcun odore se non quello del legno umido.
I prodotti a base solvente hanno un odore pungente che si riscontra per 6/12 ore anche dopo l’applicazione; inoltre l’odore delle resine delle vernici a base solvente può rimanere percettibile anche per più giorni dopo l’applicazione del prodotto.
- I prodotti a base acqua, applicati in condizione climatica accettabile, asciugano velocemente: un ciclo completo di verniciatura con vernici a base acqua richiede 2 giorni mentre il trattamento con vernici a base solvente richiede 4 giorni.
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Esistono in commercio molti prodotti specifici per il legno: dagli smalti colorati, al tradizionale flatting trasparente, agli impregnanti con le colorazioni delle varie essenze di legno. Le due grandi categorie in cui possiamo suddividerli sono: le vernici coprenti, che fanno una pellicola robusta sopra la superficie in legno e gli impregnanti, che invece vengono assorbiti dal legno senza fare nessuna pellicola superficiale. La scelta si basa fondamentalmente sul gusto personale, ferma restando un’attenta consultazione delle caratteristiche tecniche riportate sulla confezione. Soprattutto per l’esterno io preferisco usare un buon impregnate, che, non facendo pellicola non sfoglia anche se esposto agli agenti atmosferici.
RispondiEliminaPrima di applicare il prodotto di finitura che avrete scelto, potrebbe essere importante dare una prima mano di protettivo, fungicida e insetticida, soprattutto se si tratta di un manufatto che andrà all’esterno o in un ambiente particolarmente umido.
Nel caso fosse necessaria una seconda mano tenete conto che, sempre, tra una mano e l’altra, occorre un passaggio con della carta vetrata fine per ravvivare il cosiddetto pelo del legno.
Prima di tutto bisogna tenere sempre conto che la vernice si aggrappa più facilmente su una superficie porosa, rispetto a una superficie liscia, quindi, in caso di necessità, una buona passata con carta abrasiva 100 aiuterà a predisporre il legno ad una buona presa.
RispondiEliminaDopo aver applicato la prima mano di vernice è necessario attendere la sua perfetta asciugatura prima di procedere con la seconda. Inoltre, tra una mano e l’altra è bene eliminare le eventuali impurità utilizzando una carta vetrata molto fine, dal 220 al 320 a seconda delle impurità presenti.